Ci sono delle pratiche burocratiche da seguire:

1 – Costituire una Società

 

Come tutte le altre società, anche la Vostra avrà bisogno di un atto notarile che ne sancisca la nascita

Nel fare ciò le uniche accortezze da seguire sono 2:

  • l’oggetto sociale deve dichiarare esplicitamente la vendita di luce e/o gas;
  • il codice di attività deve essere compatibile con quanto dichiarato.

 

A tal proposito i codici corretti sono i seguenti:

35.14.00 per l’energia elettrica;

5.23.00 per il Gas.

 

2 – Accreditarsi all’ARERA

 

L’accreditamento all’ARERA è un procedimento a cui bisogna fare molta attenzione e richiede a monte una serie di informazioni e conoscenze per evitare errori. Una volta fatto l’accreditamento, nell’elenco presente sul sito dell’ARERA, https://www.arera.it/it/index.htm si vede il nome della propria società, nella parte relativa all’anagrafica operatori.

È il primo passo come dicevamo, ma attenzione questo non vuol dire che la società può vendere energia o gas al cliente finale; la società è solo riconosciuta dall’ARERA come reseller di energia e/o gas.

3 – Accreditarsi al SII

Il SII (Sistema informativo Integrato) è uno degli attori principali con i quali si interfacciano le Società di distribuzione e vendita del settore energetico. La finalità del SII, istituito presso l’Acquirente Unico (AU) con la legge del 13 agosto 2010, n. 129/10, è quella di gestire i flussi informativi fra i soggetti che partecipano ai mercati dell’energia elettrica e del gas secondo le regole e i procedimenti definiti dall’Autorità.

 

E’ basato sul Registro Centrale Ufficiale: la banca dati dei punti di prelievo (POD della luce e PDR del gas) e dei dati identificativi dei clienti finali.

Cosa cambia per le Reseller ed i clienti finali

Il SII ha sicuramente migliorato e semplificato le attività delle società che operano nel mercato energetico; basti pensare che oggi, grazie al SII, è possibile, ad esempio che il cambio fornitore (cosiddetto “switching”) venga eseguito in solo 3 settimane, rispetto ai 3 mesi precedenti.

Con il SII è possibile, oltre gli switch, gestire altre attività, tra cui subentri, volture e nuove attivazioni.

Uno dei grandi benefici per le reseller che ha portato l’avvento del SII, è sicuramente l’aver ridotto il fenomeno del turismo energetico; è possibile infatti preventivamente all’acquisizione, consultare i clienti che hanno pendenze in corso con altri fornitori e rifiutare lo switch.

 

Come una Reseller può accreditarsi al SII

L’accreditamento al SII è un procedimento molto delicato e deve essere fatto dopo l’iscrizione della reseller all’ARERA e dopo aver firmato l’accordo con l’UDD per l’approvvigionamento dell’energia e del gas. Tra le varie informazioni da inserire in fase di accreditamento, il Rappresentante Legale della nuova reseller deve indicare alcuni ruoli:

Responsabile SII

E’ la persona fisica che rappresenta l’Utente o il Gestore nei confronti del SII. Il Responsabile del SII, sovraintende alle attività svolte attraverso l’interazione con il Sistema Informativo Integrato, effettua la Registrazione ai Processi e nomina i Referenti dei singoli processi.

Referente Tecnico

E’ la persona fisica designata dall’Utente o dal Gestore a cui è assegnato il compito di sovrintendere alla realizzazione ed al funzionamento delle componenti tecniche necessarie alla corretta gestione dei processi.

Responsabile per la Sicurezza

E’ la persona fisica designata dall’Utente o dal Gestore a cui è assegnata la responsabilità relativa alla gestione della sicurezza, nel rispetto di quanto previsto nel Regolamento. Sovraintende a tutte le attività di sicurezza, collabora con il Referente Tecnico nel caso di problematiche di funzionamento legate a problemi di sicurezza. Gestisce ed è garante delle credenziali di accesso degli utenti finali e dei certificati necessari all’interazione con il SII.

Le 3 figure previste dal SII e da inserire in fase di accreditamento, possono coincidere ed è consigliabile corrispondano con il Rappresentante Legale. Di ciascuna figura deve essere allegato documento di identità.

Identificazione della Reseller nel portale SII

L’identificazione e autenticazione (I&A) all’area privata del portale può avvenire attraverso:

  • UserID e Password
  • Certificato Digitale memorizzato su dispositivi elettronici (quali, ad esempio, Smartcard o token crittografici) accessibile mediante un PIN

L’accesso tramite UserID e Password è previsto per tutte le operazioni “semplici”, tipicamente quelle di natura consultativa.

L’accesso tramite certificato digitale su dispositivo elettronico e PIN è previsto per tutte le operazioni di tipo dispositivo e critico, quali ad esempio la modifica di una pratica, il caricamento massivo, l’interazione con una pratica, e così via. La smart card arriva tramite posta ordinaria (per mezzo raccomandata A/R o corriere espresso), una volta terminato l’iter di accreditamento.
I tempi dall’invio della pratica di accreditamento tramite pec della reseller all’invio della smart card da parte del SII, sono di circa un mese.

 

4 – Accreditarsi all’ agenzia delle Dogane

 

L’ufficio delle Dogane è l’ente incaricato a riscuotere le accise che i clienti finali pagano nella bolletta sulla base della quantità di energia consumata.
Come specificato dal Titolo II del Testo Unico delle Accise, nell’art. 53, gli esercenti attività di vendita dell’energia elettrica ai consumatori finali (reseller), sono tra i soggetti obbligati a presentare la dichiarazione Accise relative al consumo di energia elettrica e gas.
Quindi la reseller dovrà versare le accise che ha precedentemente riscosso dai clienti finali tramite le fatture emesse per la fornitura di energia elettrica e gas.
La dichiarazione viene fatta annualmente, solitamente nei primi 3 mesi dell’anno, in riferimento alle accise incassate dalla reseller l’anno precedente.
L’Agenzia delle Dogane è un organo territoriale, ciò significa che ogni provincia avrà il suo ufficio di competenza.
La reseller dovrà interfacciarsi con tutte le provincie dove erogherà energia e/o gas, dove cioè sono allocati i pod/pdr dei propri clienti.
L’autorizzazione va richiesta, in prima istanza, all’Ufficio delle Dogane competente sulla sede legale.
Per richiedere il codice accise viene fatto una stima delle accise di un pacchetto dei primi clienti della reseller (una ventina di punti) che entreranno in fornitura; su questi viene calcolato il valore delle accise che verrà versato in forma di acconto tramite fidejussione bancaria e stornato l’anno successivo sulla base del valore effettivo incassato dalle fatture dei clienti finali.
Il valore dell’importo inziale varia a seconda della provincia in cui si richiede l’accreditamento.